10 posti da vedere in barca nella Riviera del Conero


Il Conero è sicuramente una delle riviere più belle dell’Adriatico. Qui potrete godere di un mare cristallino ed incontaminato, contornato da spiagge bianche e tanto verde. Non a caso, questa costa della Regione Marche è l’unica destinazione italiana inserita fra i luoghi da non perdere nella classifica “Top Regions – Best in Travel” per il 2020 dalla Lonely Planet, la guida turistica più famosa al mondo, ed incoronata al secondo posto nella classifica mondiale!

A conferma della bellezza e della qualità delle sue acque, noi vogliamo indicarvi 10 spiagge che meritano di essere visitate in barca.

Il nostro punto di partenza è il Porto Turistico Marina Dorica di Ancona. Da qui potrete uscire dal golfo in cui il porto è situato e scendere verso sud per vedere tutte le meraviglie che questa riviera ha da offrirvi.

Lo skyline che dal mare vi regala Ancona è unico: il Duomo di San Ciriaco è sicuramente una delle prime bellezze che vedrete spiccare sulla cima del Colle Guasco. 

Continuando la navigazione potrete scorgere il monumento del Passetto, bianco e di forma circolare, nato per commemorare i caduti nella Prima Guerra Mondiale.
Si erge in cima ad una doppia scalinata, affacciandosi sul mare e regalando a chi lo vede uno scenario unico. Inoltre, per chi non lo sapesse, da qui si può godere della suggestiva visione dell’alba e del tramonto sul mare, grazie alla particolare posizione a gomito di questa Città.

Le Grotte dei pescatori del Passetto

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Quindi arriviamo alla prima tappa di cui vogliamo parlarvi: le Grotte del Passetto, a soli 3 miglia dalla Marina Dorica. 

Scavate nei primi del ‘900, i pescatori le usavano come rifugi per le imbarcazioni e per godere di un po’ di mare.
Tramandate di generazione in generazione dai rispettivi proprietari, oggi sono diventate veri e propri rifugi estivi per i “grottaroli”.
La spiaggia su cui queste grotte si affacciano è costituita da scogli lisci e paralleli alla costa ed è frequentata non solo dai proprietari delle grotte ma anche dai residenti della zona.

 

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A 4,8 miglia dalla Marina incontriamo La Scalaccia, una baia isolata raggiungibile sia via mare che tramite la “scalaccia” dai cui prende il nome. Il percorso parte dal quartiere di Pietralacroce di Ancona e conduce in questa baia dall’acqua cristallina, fatta di scogli bianchi, tipici del Conero, e lavi. Un piccolo paradiso da non perdere.

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Si prosegue la navigazione fino a raggiungere la spiaggia del Trave, a 6,5 miglia dalla Marina.
Questa spiaggia prende il nome dallo scoglio che la abita, il Trave appunto, largo 5 metri e lungo 1 km.
Più che uno scoglio possiamo parlare di una vera e propria parete rocciosa che un tempo emergeva quasi completamente dall’acqua. Con il tempo però, una parte di roccia più friabile è stata erosa dall’acqua del mare, dando vita ad un vero e proprio molo naturale che affiora a pelo dell’acqua. Uno spettacolo di indubbia bellezza.
Alcuni punti della spiaggia non sono accessibili a causa del rischio frane ma la si può ammirare dalla propria imbarcazione e, magari, ci sì può concedere anche un bel tuffo.

Il Trave

Baia di Mezzavalle

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Proseguendo si raggiunge la spiaggia di Mezzavalle, situata a 7 miglia a sud dalla Marina Dorica.

Selvaggia ed incontaminata, questa baia merita di essere nominata. È una vera e propria perla raggiungibile anche a piedi, tramite uno stradello che scende lungo il monte.
Inoltre, lasciando l’imbarcazione all’ancora è possibile dirigersi nell’unico ristorantino che abita questa spiaggia. Qui potrete godere di un buon primo di pesce mentre ammirate tutte le sfumature di azzurro che il mare vi regala.

Fanghi a Mezzavale

Una piccola curiosità: quando arriverete sulla spiaggia potrete incontrare delle persone cosparse di fango su tutto il corpo. Questo perché le particolari caratteristiche del monte, fatto anche di argilla, offrono ai bagnanti la possibilità di fare maschere di bellezza per il corpo.

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Continuando la navigazione in questo tratto di mare, a 7,5 miglia dalla Marina incontriamo la Baia di Portonovo, da alcuni chiamata anche “la Baia verde” perché immersa nella macchia mediterranea del Conero che sembra arrivare a toccare le sue acque.

Questo è forse uno dei luoghi più amati dai turisti che qui trovano ristoranti rinomati dove poter degustare i famosi moscioli di Portonovo (cozze), una tipica specialità culinaria di questo tratto di costa.
Qualcuno potrebbe confonderli con le cozze. La differenza sostanziale sta nel fatto che i moscioli vengono pescati, non allevati. 

Anche qui, grazie alla corsia, potrete avvicinarvi a terra e decidere di passare qualche ora in questo magnifico tratto di costa. 

La Torre di guardia, detta Torre di Bosis che vedrete ergersi a ridosso del mare, è una delle strutture più caratteristiche di questo tratto di Baia.

Baia di Portonovo

Moscioli pescati a Portonovo

Cena in baia

Chiesa S. Maria di Portonovo

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Una volta che l’avrete superata, raggiungerete la Spiaggia della Vela, a 8,2 miglia a sud dalla Marina.
Questo tratto di spiaggia prende il nome dallo scoglio molto caratteristico che emerge dal mare.

È qui che potrete scendere a terra grazie alla corsia dello stabilimento La Capannina, potrete avvicinarvi e decidere di passare qualche ora in questo magnifico tratto di costa e gustare del buon pesce nei migliori ristoranti di Portonovo. 

Visitare la chiesetta di Santa Maria, un edificio che non potrete non notare. Questa costruzione risulta di straordinaria bellezza, favorita anche dal luogo su cui sorge: il colore bianco della chiesa contrasta con il verde della macchia mediterranea che le sorge tutt’intorno e con l’azzurro del mare.

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Procediamo ancora avanti e, a 9,5 miglia dalla Marina, raggiungiamo il posto più spettacolare della Riviera della Riviera del Conero la Spiaggia dei Forni e dei Gabbiani.
Queste due piccole baie isolate sono raggiungibili solo via mare. Non ci sono punti di ristoro ma solo natura incontaminata, mare paradisiaco con acqua cristallina, fine ghiaia bianca e ciottoli perfettamente levigati dal mare.

Baia dei Forni

Spiaggia delle Due Sorelle

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Basterà proseguire poco più avanti di 0,5 miglia per raggiungere la famosa Spiaggia delle Due Sorelle.

Difficile trovare le parole giuste per descrivere questa piccola caletta che è senza dubbio la più bella del Conero.
È possibile raggiungerla solo via mare poiché l’unico passo che conduce alla spiaggia, conosciuto come Passo del Lupo, è chiuso per via di un’ordinanza sindacale che ne vieta l’accesso.
A dare il nome alla spiaggia sono i due scogli gemelli che emergono dal mare ed intorno ai quali ruotano molte leggende. La più nota narra di una sirena che grazie al suo dolce canto, ammaliava i marinai attirandoli a sé per poi farli prigionieri e torturarli, aiutata da un demone marino. Un giorno, a causa della sua malvagità lo spirito malefico venne tramutato in pietra e spaccato in due scogli bianchi che assomigliano a due sorelle.

Insomma, le leggende e la bellezza unica di questa spiaggia la rendono un luogo che merita di essere visitato.

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E dopo un paio di minuti di navigazione dalle Due Sorelle  (11 miglia a sud dalla Marina Dorica) si raggiunge la spiaggia dei Sassi Neri e di San Michele.

Questo tratto di costa può essere raggiunto anche a piedi attraverso alcuni sentieri immersi nel verde del Monte Conero.
Qui sono presenti zone di spiaggia libera e zone attrezzate, rendendo questa spiaggia adatta a tutti. Inoltre, sono presenti diversi punti di ristoro dove potersi fermare scendendo a terra grazie alla corsia della spiaggia di S. Michele.

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Chiudiamo questo tour raggiungendo Sirolo a 11,5 miglia a sud dalla Marina. Qui troveremo la meravigliosa Spiaggia Urbani, che ha la forma di una mezzaluna.
Anche qui sono presenti delle grotte di proprietà privata ed un molo dove in molti durante l’estate si stendono a prendere il sole, rendono questa spiaggia molto caratteristica.
Inoltre questo tratto di costa è collegato via terra a quello dei Sassi Neri e di San Michele ed è raggiungibile anche in macchina. Il parcheggio infatti, si trova poco sopra la spiaggia.

Tramonto a Marina Dorica dove il sole sorge e tramonta sul mare

Un tour unico, che non ha nulla da invidiare a nessun’altro tratto di costa e che merita veramente di essere visto.

Marina Dorica è l’approdo perfetto: un luogo di passioni ricco di servizi e tutto da vivere, nel cuore del Mare Adriatico, a ridosso della Riviera del Conero, di fronte alle coste della Croazia.

Marina Dorica è Bandiera Blu dal 2011 ed è stata selezionata tra le “TOP 30 MARINA D’ITALIA 2012”, risultando tra i migliori e più apprezzati porti per un sicuro approdo nelle coste Italiane: una valutazione d’eccellenza caratterizzata anche dal buon rapporto qualità/prezzo.

ECCO LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE E SERVIZI DI MARINA DORICA


Fondo sabbioso (profondità da 2,5 a 4 m), disponibile un pontile con pescaggio fino a 5,5 mt.

1320 posti barca in acqua con finger su pontili galleggianti o con catenaria, 258 posti a terra, acqua ed energia elettrica.

Travel lift (65 ton), carrello idraulico (20 ton), 5 scivoli e 3 gru fisse (6 ton), stazione carburante (apertura anche festiva) stazione meteo, area wi-fi free, servizi igienici e docce (4 blocchi), impianti per attività velica giovanile e altri sport.

Negozi di articoli nautici, veleria, riparazioni, bar, ristoranti, minimarket, enoteca, piano bar, bancomat, agenzia viaggi, broker.

Marina Dorica, “The best way point”.